Psicosomatica

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LA PSICOTERAPIA BREVE IN PSICOSOMATICA

Normalmente ci si lamenta dell’organo che “si fa sentire” attraverso il dolore o con atteggiamenti (peristalsi accelerata o lenta, tachicardia, ecc…) diversi da ciò che la persona si attende.

In realtà, secondo questo approccio, l’organo è alterato dalla rigidità con cui portiamo avanti nella vita degli schemi mentali, comportamentali ed emotivi che sono lesivi dei nostri valori, della nostra identità e dei nostri bisogni profondi. Questi atteggiamenti rigidi sono disfunzionali al proprio funzionamento e impediscono di dire, sentire e fare ciò che è meglio per sé.

Con questo strumento è possibile far emergere blocchi psicologici o emotivi, antichi bisogni sepolti o dimenticati per esigenze personali o per pressioni esterne. Esso mette in luce modalità relazionali che impediscono alla persona di vivere in maniera sufficientemente serena la propria vita.

L’intervento con l’organo aiuta l’individuo a riappropriarsi dei propri bisogni essenziali e a trovare delle soluzioni efficaci al problema che sta vivendo. Es: la persona che tende ad essere molto attiva lavorativamente o verso gli altri, può “dimenticarsi” di sé e del bisogno di ricevere affetto (cuore, intestino tenue…) o di avere un tempo/ritmo proprio (colon, mammella…), ecc… e può imparare dall’organo a come funzionare per il proprio equilibrio psico emotivo.

L’intervento Psicosomatico con l’organo ha la caratteristica di essere breve, nel senso che sono sufficienti cinque sedute di Psicosomatica per conoscere i messaggi dell’organo considerato malato.

COME AVVENGONO I 5 COLLOQUI DI PSICOSOMATICA?

Si sviluppano nel seguente modo:

1- anamnesi della storia del sintomo e familiarità
2- intervento di Psicosomatica con l’organo
3- confronto con i risultati ottenuti, nel colloquio precedente, e le difficoltà della persona ad applicare nella realtà quanto è emerso nel lavoro con l’organo
4- intervento Psicoterapeutico per facilitare il cambiamento negli atteggiamenti disfunzionali
5- chiusura e restituzione di quanto emerso.

Non è necessario un percorso di Psicoterapia.

Nel caso di malattia oncologica o di un lavoro su due organi occorre un altro colloquio.
L’intervento è possibile solo dopo aver eseguito tutti i controlli clinici e con diagnosi medica.
Non lavoro su malattie genetiche e la persona deve essere maggiorenne.

Elenco degli organi al quale l’intervento si rivolge:

– pannicolo adiposo (grasso)
– cuore
– apparato digerente (bocca, esofago, stomaco…)
– apparato respiratorio (trachea, bronchi, polmoni)
– apparato riproduttivo (maschile e femminile)
– mammelle
– apparato sensoriale (lingua, naso, occhi, orecchio, pelle)
– ossa (articolazioni e colonna vertebrale)
– muscoli
– milza e timo
– reni e ghiandole surrenali
– fegato, cistifellea e pancreas
– tiroide.

Dott.ssa Patrizia Baroncini Lanzini Donzelli

© Patrizia Baroncini L.D. Psicologo Psicoterapeuta 2016. - Tutti i diritti sono riservati. Privacy Policy